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Settembre, è tempo de maritasse

Settembre, andiamo. E' tempo di migrare.

Così dice D'Annunzio.

E invece io dico, Settembre daje, è tempo de maritasse.


Ebbene si, questo mese faremo il grande passo. Che poi così grande non è, perché è una naturale evoluzione della nostra storia, vissuta con semplicità ed autenticità fin dal primo giorno. 

Sono stata molto silenziosa nel mese di Agosto, in questo angoletto di riflessioni, racconti e risate che io e Giulia abbiamo deciso di aprire, per condividere con amici e compaesani le nostre riflessioni.

Sono stata silenziosa perché le emozioni mi hanno travolta, a tal punto che tenerle solo per me e per noi mi è sembrata la scelta migliore, anche perché avrei potuto riempire pagine e pagine con i mille pensieri che mi girano in testa. La voglia di condividere per me è sempre stata grande.

E cosa avrei scritto in queste pagine? Che sono stata travolta da una valanga di affetto, partecipazione, emozione, condivisione.

Mamma diceva sempre "Sant'Anna lo justo lo rmanna", sento di vivere questo detto in prima persona!

L'affetto che stiamo ricevendo viene da mille luoghi e cuori diversi, da persone conosciute tanti anni fa online che faranno viaggi lunghissimi per vivere insieme a noi questa giornata, dalle famiglie emozionate e pronte a ballare e festeggiare, dagli occhi lacrimosi degli zii, alle pacche sulle spalle, agli amici complici di una giornata che speriamo sarà piena di gioia. Tutto questo passando per un splendido weekend con amici speciali, concerti cantati a squarciagola, aperitivi, cene, fogli excel pieni di nomi e cose da fare, un meraviglioso addio al nubilato in riva al mare (che non sarà l'ultimo!), e tanti momenti speciali condivisi con il mio amore "cheek to cheek".



Sarà che non ho mai sognato il giorno del mio matrimonio, sarà che sono un'eterna ottimista ma devo ammettere che preparare questa giornata sempre insieme al mio fidanzato ed alle persone che ci vogliono bene mi riempie il cuore di emozione e orgoglio.

Eh si, anche orgoglio, perché questo boomerang di amore e partecipazione rafforza ancora di più il pensiero di mamma Maria, che ho fatto mio fino nel profondo e che mi ha fatto anche tanto soffrire:

 "Fai del bene e scordatene, fai del male e ricordatene - Male non fare paura non avere".

Questo a discapito di qualcuno che se ne è approfittato, che non ha capito ed ha preso per leggerezza la mia bontà d'animo e la ricerca delle chiarezza e della verità SEMPRE, anche quando fa male.

Tante volte ho sbagliato, alcune volte ci ho visto bene e tante altre volte sbaglierò.

Ma quello che sono mi ha portata ad avere accanto un uomo speciale, che cresce ogni giorno insieme a me e non ha paura di vivere le emozioni, e mi fa sentire come auguro a tutti di sentirsi: amata, compresa, non giudicata, accolta, e mi sprona ad essere migliore ma anche a darmi tregua.

Quello che sono mi ha portata ad avere sempre accanto la mia famiglia e la famiglia acquisita, che amo coinvolgere nelle mie sciaperie da sposina. Tutti, nessuno escluso. A partire dal mio emozionatissimo papà, i nostri mille scontri ci hanno dato un legame fortissimo, a mio nipote che mi stupisce ogni giorno con la sua ironia ed il suo affetto sincero, fino a mia sorella, la mia roccia che ha vissuto passo passo con me la nascita di questo amore straordinario. Le mie zie che stanno già impastando per aiutarmi con gli ospiti, i nipoti che chissà quanto saranno belli, cugine e cugini sempre pronti a festeggiare!

E l'altra famiglia, quella che ti scegli, quella degli amici vicini e lontani che sono al mio fianco da tanti anni, con i quali non smetterò mai di condividere risate, discorsi profondi, paure e gioie. Poter condividere con loro questa emozione non è affatto scontato anzi è un grande privilegio, soprattutto con del buon cibo e tanta musica in riva al mare!


Lo so, ho fatto un pippone, ma chi mi conosce sa che mi sono trattenuta, moltissimo!

Ora non resta che salire sulla nave e vivere queste emozioni, completamente.

Yram






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