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Riposo, acqua, brodo, saturimetro e via andare

 «Ash nazg durbatulûk, ash nazg gimbatul, ash nazg thrakatulûk agh burzum-ishi krimpatul»

«Un tampone per domarli, un tampone per trovarli, un tampone per ghermirli e nel buio incatenarli»

Vento d’estate, io vado al mare voi che fate… si te piacerebbe bello, eh, no, il vento porta aria che va dai 35 ai 40 gradi (percepiti 1500) ma tu al mare nun ce vai. Perché? Eh perché c’hai il covid. Come il covid?

D’estate? Ma non era un virus stagionale? Ma non era un… virus… voglio dire da che mondo è mondo non dovrebbero avere, i virus, nelle alte temperature un leggerissima difficoltà a riprodursi? Che poi qui non abbiamo neanche “alte temperature” ma più o meno la gradazione che aveva Sauron nel Monte Fato mentre forgiava l’unico anello. Eh, dovrebbero signora mia, ma si sa oggi come oggi è tutto strano, tutto sottosopra, tutto alla rovescia.

Quindi alle Proloco in Festa… ma quale festa e festa? Dentro casa a bere brodo caldo con la copertina di lana sulle ginocchia!

Ma la pista ciclabile blu dipinta di blu? Niente. Nada. Dentro al letto, al massimo sul divano o davanti alla finestra. Chiusa.

Ma come le giostre, il gelato al puffo, lo spaghettino alle vongole, l’aperitivo dal Cozzaro Nero eddai almeno uno da asporto, almeno una cozzetta ‘ccunnita per favore! NOOOONE. Niente molluschi che poi Omicron, si sa, attacca pure il tratto gastrointestinale ci manca solo un’infezione gastroenterica. E va be.

Ma tanto mi sa che nella merda ci stiamo lo stesso… sbaglio?

Ma no, su dai, pensa positivo. L’acqua salata brucia la pelle, il sole contiene raggi UVA pericolosi, la sabbia ti entra nel costume, i carboidrati fanno ingrassare e le giostre passano solo le canzoni di Ghali e Madame.

Che ne vogliamo sapere noi delle canzoni di Ghali e Madame che abbiamo 40 anni suonati!

Riposo, acqua, brodo, saturimetro e via andare… ma andare dove scusa?!

Eh. Ancora non l’hai capito. Dove….

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