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E' lunedì, ma voglio brindare


E' lunedì, ma oggi voglio brindare.

Brindo ai resilienti, a chi pratica ogni giorno l'esercizio dell'empatia, brindo a chi non guarda solo al proprio orticello ma si sforza di aprire il cancello, guardare oltre e far entrare aria nuova.

Brindo a chi non ha paura di sentirsi fragile, a chi si mette in gioco, brindo alle persone buone, che sono poche ma esistono, esistono!!

Brindo a chi riesce a respingere la bruttezza giorno dopo giorno, ed anche a chi qualche volta non ce la fa ma non smette mai di provarci.

Brindo a me perché quando ho avuto l'idea di scrivere questo post il tema centrale girava intorno alla delusione, con un accento un pò disfattista che proprio non mi appartiene, e che per fortuna ha agito come campanello di allarme e mi ha subito riportato a quella che sono.

Brindo a chi diceva "Ne usciremo migliori", credendoci davvero, perché quello che vedo, per fortuna non troppo vicino a me, è un'umanità egoista, arrabbiata, egocentrica, con la visuale corta e la memoria breve.

Brindo alla mia famiglia che invece ricerca la bellezza nelle piccole cose e c'è sempre, al mio amore dal cuore così puro che mi fa sciogliere e saltare di gioia ogni volta, ai miei amici sempre pronti a ridere ed aiutarci l'un l'altro.

Brindiamo ragazzi, che tutta questa rabbia repressa non serve davvero a nessuno, e scaricarla addosso agli altri non ci farà sentire meglio, anzi!

Yram

Ndr: non è un post passivo aggressivo per farmi chiedere "buongiornissimo kaffè, ma che succede??!!". E' una piccola riflessione su quanto il genere umano a volte non sia comprensivo, ne comprensibile.

Baci stellariiiiiiiiiiiiiiii



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