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Duets & Solos, spettacolo per gli occhi e per le orecchie

"La bellezza salverà il mondo"

Sembra una frase fatta, un po' lo è, ma da qualche anno a questa parte è uno dei miei mantra che, se posso permettermi, modificherei in questo modo:

La bellezza e la leggerezza salveranno il mondo, o almeno me.

Riuscire ad essere leggeri di questi tempi non è facile, anzi è uno sforzo sovrumano in certi giorni in cui il mondo sembra irrimediabilmente imbruttito.

Ma noi siamo figli degli anni '80, di Candy Candy, Georgie, Lady Oscar, Pollon e la sua polvere magica ... insomma dai, siamo adulti e vaccinati quindi ce la possiamo fare.

La scorsa settimana la mia ricerca della bellezza è caduta su uno spettacolo al Teatro Rossini di Civitanova Marche, per il Festival Civitanova Danza.

Era da un molto di tempo che avevo il desiderio di vedere un balletto classico, ma proprio tipo che ne so, lo Schiaccianoci, con la musica suonata da un'orchestra. Ancora non ci sono riuscita ma di sicuro ce la farò, come dice Heidi  a Clara.



"Duets&Solos" è uno spettacolo, nel vero senso della parola.

Due ballerini ed una ballerina di danza classica insieme a due musicisti, pianoforte e violoncello, giocano con la loro arte, regalandoci una serata piena di emozioni.

Tralasciando la perfezione dei corpi dei due ballerini maschi (ho visto muscoli che non pensavo esistessero, il mio fidanzato dice che ce li ha anche lui ma li tiene nascosti per lasciare un po' di spazio all'immaginazione), sul palco si alternano duetti musicali e di balletto, momenti in cui ogni artista si esibisce da solo sfoggiando una leggerezza ed una padronanza incredibile, che mi hanno lasciata a bocca aperta.

Io, figlia di concerti di musica pop e rock, durante i quali urlare, ballare, cantare in modo sguaiato e sudare anche l'acqua del battesimo è la prassi ... beh si devo dire che mi sono emozionata, quando il ballerino di origini spagnole ha presentato una sua rivisitazione de "La morte del cigno", lacrimuccia.

Che belle le emozioni, no?



Unica pecca, il teatro mezzo vuoto, nonostante il costo ampiamente accessibile.

Andiamo a teatro, sempre, a vedere qualsiasi cosa ci incuriosisca, non è un lusso inaffrontabile (i concerti pop e rock invece lo sono, mannaggia a loro!) e regala molto di più di quello che spendi.

Yram

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