Vorrei una fetta di rotolo alla nutella che si faceva alle elementari per i compleanni, vorrei tornare alle elementari in via Marsala e guardare ancora da quella finestra, vorrei una finestra da cui guardare il mare, vorrei il mare, oh come lo vorrei, vorrei il mare e la sabbia calda sotto i piedi, vorrei camminare a piedi nudi.
Vorrei un cielo terso e una brezza gentile, vorrei camminare di più e mangiare di meno, vorrei mangiare bene e camminare di meno, vorrei un equilibrio, vorrei l’equilibrio che non ho mai avuto.
Vorrei rientrare nei jeans di quando avevo 23 anni, vorrei avere di nuovo 23 anni, anche solo per un giorno.
Vorrei un giorno tutto per me.
Ma non da passare in ufficio dalla mattina alla sera, no, un giorno per leggere, scrivere, appisolarmi sul divano e svegliarmi tutta acciaccata ma riposata e con la pelle distesa. Vorrei una pelle nuova. Non solo con meno rughe ma con meno tensioni disegnate sopra.
Vorrei rivedere una puntata di BIM BUM BAM con Paolo Bonolis e UAN e la caciotta fetecchia. Ma no va, che sono diventata anche intollerante al lattosio! Vorrei rivedere una puntata di Beverly Hills 90210 con la cotta per Dylan inclusa (e cercare di riprodurre con phon e spazzola le frangette assurde delle protagoniste femminili…).
Vorrei scrivere ancora sul diario segreto ma soprattutto vorrei avere dei segreti degni di essere scritti in un diario chiuso con un lucchetto.
Vorrei un po’ di serenità per questa nostra martoriata terra e un po’ di speranza per questa umanità flagellata. Vorrei avere speranza. Come quando 13 anni fa sentii uno dei più forti terremoti del centro Italia scuotermi il letto e le mura di casa ma credevo che tutto di quei paesi sarebbe stato ricostruito. Più bello e più solido. Vorrei un po’ di quella sana illusione.



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