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Pane Pecorino e Miele ... e Buona Pasqua!

E anche Pasqua è arrivata.

Sembrava ieri che ci strafogavamo di lenticchie per favorire la fortuna dell’anno entrante (per ora non hanno funzionato molto se non a contribuire al meteorismo da stress che da due anni è parte di noi) che già scartiamo Uova di cioccolato come se non avessimo i rotolini di ciccia pure sulla schiena.

Ah come passa veloce il tempo quando ci si diverte…

Con sfrontatezza ed una certa dose di incoscienza, quindi, indifferenti al fatto che tra poche settimane inizierà la stagione balneare, vi proponiamo una ricettina perfetta per il pranzo di Pasqua, ma ancora più perfetta per Pasquetta, composta da carboidrati e latticini e tanto amore: PANE PECORINO E MIELE

Ingredienti: 

1 kg di farina tipo 0

50 gr di lievito

½ bicchiere di olio

100 gr di pecorino stagionato grattugiato

100 gr di pecorino semi stagionato a cubetti

80 gr di miele di acacia 

Sale (alla bisogna)

Zucchero (un pizzico)

Acqua q.b.

Spicchi di aglio in camicia


La ‘mmassciata è abbastanza semplice, lasciando da parte il pecorino a cubetti e il miele, impastiamo tutto il resto con la veemenza di Vanna Marchi quando parlava col mago Donascimiento, solo alla fine aggiungiamo il pecorino a cubetti e lasciamo lievitare il composto per 5 ore.

Romperemo poi la lievitazione e lo rimetteremo a lievitare per altre 2 ore (la necessità di questa doppia lievitazione mi sfugge ma chi sono io per contraddire le ricette che mi lascia mamma scritte in geroglifici incomprensibili con la sua grafia da medico?). A lievitazione finita aggiungeremo il miele de carge (questa solo pochi la capiranno…) 

Divideremo il panetto in due filoncini incidendone le sommità con la perizia di John J. Rambo che si ricuce le ferite da solo, lasceremo riposare per un quarto d’ora, spennelleremo con acqua ed inseriremo sulla superficie gli spicchi d’aglio schiacciati. Inforneremo a 180 - 200 gradi per 30/40 minuti o fino a completa doratura.

Bono per dirgli bono, e l’aglio tra l’altro tiene anche lontane le streghe, motivazione questa da non sottovalutare.

Buona Pasqua amisci e amiche!


GiuGiù


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