"Ah ma è un classico, come fa a non piacerti?". Oggi vorrei fare un ragionamento semi serio sui classici, nello specifico sui libri classici . Pietre miliari, masterpiece, libroni che tutti hanno in libreria per darsi un tono e poter dire a sventurati inconsapevoli "ma davvero non lo hai letto"? con gli occhi spalancati di stupore, anzi sgarbellati! Tutto questo perché ho finito da poco di leggerne uno, " Le affinità elettive " di Goethe. L'avevo scelto come compagno di viaggio per gli spostamenti durante la luna di miele, nella mia testa sciapotta e sciapetta mi sembrava appropriato, anche perché ... non l'avevo mai letto!! (faccina con occhi sgarbellati) La storia è già scritta ed intuibile sin dall'inizio, una moglie ed un marito benestanti che si amano a modo loro e invitano nella propria magione un amico di lui e la figliastra di lei dei quale si capisce subito che si innamoreranno, se lo sentia pe l'osse già dall'inizio . Ma non è...
… perché una vita contiene molte vite…