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Visualizzazione dei post da novembre, 2022

Classici senza tempo, o no?

"Ah ma è un classico, come fa a non piacerti?". Oggi vorrei fare un ragionamento semi serio sui classici, nello specifico sui libri classici . Pietre miliari, masterpiece, libroni che tutti hanno in libreria per darsi un tono e poter dire a sventurati inconsapevoli "ma davvero non lo hai letto"? con gli occhi spalancati di stupore, anzi sgarbellati! Tutto questo perché ho finito da poco di leggerne uno, " Le affinità elettive " di Goethe. L'avevo scelto come compagno di viaggio per gli spostamenti durante la luna di miele, nella mia testa sciapotta e sciapetta mi sembrava appropriato, anche perché ... non l'avevo mai letto!! (faccina con occhi sgarbellati) La storia è già scritta ed intuibile sin dall'inizio, una moglie ed un marito benestanti che si amano a modo loro e invitano nella propria magione un amico di lui e la figliastra di lei dei quale si capisce subito che si innamoreranno, se lo sentia pe l'osse già dall'inizio . Ma non è...

Le mie tre P della lettura

Leggere Leggere Leggere, che passione e che privilegio ! Quando ho letto l'ultimo post scritto dalla mia socia di Giulia sulla mancanza di tempo (se lo hai perso, clicca qui e recupera subito!) mi è rimasto molto impresso il fatto che non riesce più a leggere un libro dall'inizio alla fine, da tanti anni. Lo capisco perfettamente, per tre motivi che vorrei definire le tre P della lettura : passione ,  privilegio e pigrizia . Ma andiamo per ordine, che sennò si fa confusione. Intanto una cosa fondamentale: l' amore per la lettura " uno non se lo può dare", un pò come il coraggio  (famosissima cit.) ma quando ce l'hai, ti accompagna per tutta la vita. Mi ricordo che leggevo Topolino sotto le coperte con una torcia da piccolina, perché mamma mi diceva che la sera dovevo far riposare gli occhietti, rimboccandomi le coperte e facendomi sentire all'interno di un bozzolo gigante d'amore (quanto amavo quel gesto, e quanto mi manca lei). Ero sempre alla ri...

Castagne, mare e libertà

Oggi è San Martino. Per restare in tema si potrebbe parlare della storia del Santo, dalla quale questa giornata prende il nome di "l'estate di San Martino". Oppure potremmo disquisire di corna, visto che "San Martino è la festa di ogni cretino ..." e bla bla bla. E invece no, io voglio parlare di quanto sono belle le Marche, anzi, le Marche sud , quelle zozze con tante U sulle parole e un dialetto che sentirlo in tv fa brutto ma brutto assai. Domenica siamo andati alla Castagnata a Cupra Alta . Allego diapositiva del panorama. E che sarà mai? Dirai mentre leggi, ce lo sapemo che ci sta il mare, e che a na certa tramonta il sole e quindi il cielo è un pò azzurro, un pò rosa, e la luna fa capolino. E lo so che ce lo sai, me ce fai caso? Non voglio fare la filosofa eh, giammai, anche se dopo aver mangiato le castagne calle calle e aver bevuto un bel bicchiere di Acquaticcio , me sentivo una poetessa. Ma un attimino c'ho pensato, mentre girovagavamo per il pae...